In una notte dalle ombre sciolte fa la sua comparsa la liquefazione tremula al di sotto dello sterno. Il suono disperso fa il verso a un'interiorità non perfettamente contenuta all'interno dei propri confini. Qualcosa si appropria delle mie parole e le spappola. La nostalgia del futuro o del tempo mai accaduto è cosa dispendiosa e simula la tragedia, che si ferma un attimo prima di erompere. Un nodo di tensione che non implode, non ferisce. Probabilmente è votata a una lucida decomposizione.
Tipicamente la vita lotta non portando a termine alcunchè.
Visualizzazione post con etichetta Le ore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Le ore. Mostra tutti i post
20 maggio 2013
27 novembre 2012
Cosa serve
Ci vuole una storia ma io non ce l'ho.
C'è un bisogno, e sa di scrittura, ma io lo so, quello che serve è una storia. Anche se esiste, cruda e reale, questa fame che preme e indurisce come un desiderio sfrontato e senza regole.
Un attore si fa simbolo e vive, e se vive deve avere la sua storia, una direzione, e un mondo - meglio se piccolo - in cui vivere e in cui camminare, perchè l'indeterminatezza è quasi sempre una scelta, e perciò molto più di una colpa. E' una forma di arroganza.
C'è un bisogno, e sa di scrittura, ma io lo so, quello che serve è una storia. Anche se esiste, cruda e reale, questa fame che preme e indurisce come un desiderio sfrontato e senza regole.
Un attore si fa simbolo e vive, e se vive deve avere la sua storia, una direzione, e un mondo - meglio se piccolo - in cui vivere e in cui camminare, perchè l'indeterminatezza è quasi sempre una scelta, e perciò molto più di una colpa. E' una forma di arroganza.
Iscriviti a:
Post (Atom)